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Archivio saggi e commenti

Fascicolo 2022/2

Autentica della firma e certificazione della data per me pari sono. Il doppio onere relativo alla procura speciale per il ricorso in Cassazione in materia di protezione internazionale al vaglio della Corte costituzionale (commento alla sent. n. 13/2022)

di Gianluca Famiglietti

 

Abstract: La Corte costituzionale ha dichiarato infondate tutte le eccezioni sollevate dal giudice rispetto al doppio onere – per come interpretato dalle Sezioni Unite della Cassazione, quale diritto vivente – in capo al difensore di autenticare la firma e di certificare la data della procura speciale per il ricorso per Cassazione in materia di protezione internazionale. Il giudice rimettente aveva denunciato l’irragionevolezza, l’illogicità, la violazione del principio di eguaglianza e del principio, anche convenzionale e comunitario, del giusto processo, del diritto di asilo e del diritto di difesa.

Abstract: The Constitutional Court declared unfounded all the exceptions raised by the referring court with respect to the double burden – as interpreted by the United Sections of the Cassation, as a living right – for the counsel to authenticate the signature and to certify the date of the special power of attorney for the appeal to the Supreme Court in cases concerning international protection. The referring count had argued for the unreasonableness, the inconsequentiality and the violation of the principle of equality, the due process (in ECHR and EU law), the right of asylum and the right of defense.

Il capolinea dello stato di diritto: la Croazia e la rotta balcanica, tra Schengen, l’Unione europea e violazioni sistematiche dei diritti umani alle frontiere

di Francesco Luigi Gatta

 

Abstract: Con la sentenza nel caso M.H. e altri c. Croazia la Corte EDU riscontra numerose violazioni della CEDU legate al pushback di una famiglia di afghani verso la Serbia, dal quale derivò anche la morte di uno dei ricorrenti, una bambina di 6 anni. Si tratta della prima violazione del divieto di espulsioni collettive dichiarata nei confronti della Croazia, circostanza che consente altresì alla Corte di delineare importanti precisazioni circa il tema delle vie legali di accesso alle procedure di asilo alle frontiere. La pronuncia, inoltre, solleva interessanti questioni in merito alla legittimità e alle condizioni di detenzione dei richiedenti asilo presso una zona di transito. Più in generale, evidenzia gravi e sistematiche carenze nel sistema di Rule of Law della Croazia, sollevando forti perplessità in merito alla formale adesione di detto Stato all’area Schengen, le cui norme esigono il pieno rispetto dei diritti umani.
Abstract: With the judgment in the case M.H. and Others v. Croatia the ECtHR finds multiple violations of the Convention with regard to the push-back to Serbia of an Afghan family, which also led to the death of one of the applicants, a six-year-old child. This if the first time a violation of the prohibition of collective expulsion is declared in respect of Croatia, which gives the Court the chance to clarify important aspects relating to the availability of legal avenues to access asylum procedures at the borders. The judgment, moreover, raises interesting questions concerning the lawfulness and conditions of the detention of asylum seekers in a transit zone. In general, it highlights serious and systematic deficiencies in terms of respect of the Rule of Law in Croatia, raising significant doubts as to the formal inclusion of such a State in the Schengen area, whose rules requires full compliance with human rights obligations.

Porti chiusi e mari aperti: la recente decisione del GIP di Agrigento sul caso Rackete

di Irini Papanicolopulu

 

Abstract: Con la sua decisione del dicembre 2021 il GIP di Agrigento ha messo definitivamente fine alle vicende giudiziarie sorte in seguito all’ingresso della nave Sea Watch 3 nel porto di Lampedusa nel giugno 2019. Dopo aver brevemente riassunto i fatti alla base del procedimento, il commento si concentra sugli aspetti della decisione che riguardano l’interpretazione e applicazione di norme del diritto del mare. Sono esaminati, in particolare, la considerazione dell’obbligo di salvare vite umane in mare come scriminante per una condotta altrimenti penalmente illecita, nonché i limiti che incontra lo stato costiero nel disporre una restrizione del diritto di passaggio inoffensivo nel proprio mare territoriale.
Abstract: With its decision of December 2021, the GIP of Agrigento put the final word in the judicial proceedings generated from the entry of the vessel Sea Watch 3 into the port of Lampedusa in June 2019. Following a brief reconstruction of the facts at the basis of these proceedings, the comment focuses on those aspects of the decision that bear upon the interpretation and application of law of the sea norms. In particular, the comments examines recourse to the duty to save life at sea as a circumstance precluding wrongfulness with respect to criminal charges, as well as the limits posed to the possibility for a coastal state to preclude innocent passage.

Assegno unico per i figli a carico e nuovo art. 41 TU immigrazione: fine di una inadempienza italiana, con qualche passo indietro

di Alberto Guariso

 

Abstract: L’articolo esamina le innovazioni intervenute nel 2022 nella disciplina delle prestazioni sociali, con riguardo ai criteri di accesso dei cittadini di Paesi terzi: in particolare viene esaminato il nuovo testo dell’art. 41 TU immigrazione e l’istituto dell’assegno unico universale per figli a carico, segnalando le contraddizioni della nuova disciplina e qualche dubbio di costituzionalità delle nuove norme.

Abstract: The paper examines the changes introduced in 2022 in the discipline of social benefits, with regard to the access criteria for third-country nationals: in particular, it examines the new text of art. 41 TU Immigration and the new benefit called «universal single allowance for children», pointing out to contradictions in the new legislation and some doubts of constitutionality.

Il processo penale allo straniero: un breve commento a margine della riforma Cartabia

di Linda Rosa

 

Abstract: Il contributo si propone di fornire una breve panoramica circa le modifiche normative introdotte dalla legge 27 settembre 2021, n. 134 con riferimento alla condizione dello straniero nel processo penale. In particolare, la riforma risponde alla necessità di identificare, nelle distinte fasi processuali, soggetti apolidi e cittadini extraeuropei; pertanto, il commento fornisce una breve premessa circa la legislazione interna ed extra-statuale in materia di apolidia e di informazioni sui casellari giudiziali, in un’ottica di piena collaborazione tra Stati.

Abstract: The contribution aims to provide a brief overview of the regulatory changes introduced by law 27 September 2021, n. 134, with reference to the condition of the foreigner in the criminal trial. In particular, the reform responds to the need to identify stateless persons and non-European citizens in the different procedural phases; therefore, the commentary provides a brief introduction to internal and extra-state legislation on statelessness and information on criminal records, with the idea of a full cooperation between States.

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Rubrica di Questione Giustizia & Diritto, Immigrazione e Cittadinanza

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