>

Indice del fascicolo corrente

Editoriale, di Alberto Guariso 

Saggi

La mancata cooperazione dell’Italia nel caso Almasri davanti alla Corte penale internazionale: tra obblighi internazionali e responsabilità per crimini contro i migranti in Libia, di Chantal Meloni, Maria Crippa

La cittadinanza al tempo delle migrazioni: oltre lo ius sanguinis, ma con ragionevolezza, di Elisa Cavasino

L’esecuzione penale dello straniero tra funzione rieducativa della pena e norme sull’espulsione dal territorio nazionale, di Elena Fiorini

Riflessioni sul diritto al lavoro dello straniero nel quadro delle politiche migratorie, di Silvia Magagnoli

Corpi mobili, diritti invisibili: donne migranti e salute riproduttiva all’epicentro delle tragic choices, di Stefania Parisi 

 

Commenti

Il favoreggiamento dell’immigrazione irregolare sotto la lente della proporzionalità. Nota a Corte di giustizia UE, Grande Sezione, 3 giugno 2025, Kinsa, di Stefano Zirulia

La conoscenza della lingua italiana nella legge sulla cittadinanza: l’assenza di deroghe per le persone con disabilità quale discriminazione indiretta e fattore «disabilitante». Nota a Corte cost., sent. n. 25 del 2025, 

di Giuseppe Arconzo e Federica Sammali 

Il Trattato Italia-Libia sul trasferimento delle persone condannate: Road to Nowhere?, di Alessandro Rosanò

La Cassazione interviene sulla protezione speciale. Brevi note alla sentenza Cass., sez. I civ., 10 novembre 2025, n. 29593, di Rossella Ferrara 

 

Segnalazioni

Riflessioni a margine della sentenza emessa il 9 gennaio 2026 dalla Corte di cassazione, 1ª sezione penale, n. 52/2026 sulla espellibilità dello straniero irregolare a seguito della presentazione di istanza di concessione di misura alternativa alla detenzione in carcere, di Gianluca De Giuli

 

Rassegna di giurisprudenza europea 

Corte europea dei diritti umani

Art. 2: Diritto alla vita. Art. 3: Divieto di tortura e trattamenti inumani o degradanti. Art. 5: Diritto alla libertà e alla sicurezza. Art. 8: Diritto al rispetto per la vita privata e familiare.

Corte di giustizia dell’Unione europea

Regolamento 2019/1896: obblighi di tutela di Frontex e onere della prova circa il danno asseritamente cagionato dall’agenzia. Regolamento 2016/1624: obblighi di tutela di Frontex e nesso di causalità tra il danno asseritamente subito e la condotta dell’agenzia. Artt. 3, 17 e 19 della direttiva 2001/55: rapporto tra protezione temporanea e protezione sussidiaria. Art. 20 della direttiva 2013/33: rapporto tra revoca delle condizioni materiali di accoglienza e rifiuto di trasferimento, da parte del richiedente protezione internazionale, presso un diverso centro di accoglienza. Artt. 5 e 15 della direttiva 2018/115: poteri d’ufficio del giudice nazionale ai fini della valutazione del rispetto del principio di non-refoulement e dell’interesse superiore del minore. Art. 21 TFUE: libertà di circolazione e soggiorno dei cittadini dell’Unione a fronte di regole nazionali su istituzione e funzionamento dei registri matrimoniali. Artt. 20 e 21 TFUE e artt. 7 e 21 della Carta: libertà di circolazione e soggiorno dei cittadini dell’Unione e limiti, nello stato di cittadinanza, al riconoscimento del matrimonio di coppie dello stesso sesso. Art. 2 della direttiva 2004/38: nozione di “familiare” e relativa applicazione nel contesto del diritto UE in materia di lavoratori transfrontalieri e percepimento di assegni familiari.

Rassegna di giurisprudenza italiana 

Allontanamento e trattenimento

Rifiuto di permesso di soggiorno e contestuale espulsione. Domanda di protezione formulata successivamente all’adozione di provvedimento espulsivo, in presenza di sospensione del provvedimento di rigetto della richiesta di protezione ad opera della sezione specializzata del Tribunale. Domanda reiterata di protezione presentata anteriormente all’adozione del provvedimento espulsivo: rilevanza nel giudizio di opposizione all’espulsione. Accompagnamento alla frontiera in assenza della prova del perfezionamento della notifica della decisione negativa della Commissione territoriale attestante l’obbligo di rimpatrio. Espulsione a titolo di misura alternativa alla detenzione di detenuto che ha manifestato la volontà di chiedere protezione. Espulsione e sussistenza di legami familiari. Il diritto all’unità familiare sussiste anche se al matrimonio non è seguita la nascita di figli. Pericolosità sociale e art. 8 CEDU. Ricorso avverso espulsione disposta in pendenza di procedimento al Tribunale per i minorenni ai sensi dell’art. 31, co. 3, TUI: competenza del Tribunale ordinario territorialmente competente o della sezione specializzata per l’immigrazione? Conflitto negativo di competenza. Espulsione e pericolosità sociale (condanna penale a pena sospesa). Non vincolatività della qualificazione dei motivi di ricorso in Cassazione. Espulsione di cittadino di Paese terzo titolare di permesso di soggiorno rilasciato da altro Stato membro in corso di validità. Omesso esame di un fatto decisivo: nozione. Espulsione e rispetto dell’obbligo di traduzione: il caso della lingua Wolof. TRATTENIMENTO. Questioni di legittimità costituzionale. Effetti conseguenti alla sentenza 96/2025 della Corte costituzionale. Rimessione alle Sezioni Unite. Questioni pregiudiziali di compatibilità con le norme di diritto dell’Unione europea. Motivazione. Motivazione per relationem. Motivazione su modulo prestampato. Motivazione relativa a specifiche questioni sollevate dalla difesa. Presupposti del trattenimento. Pericolo di fuga. Misure alternative, presupposti (in particolare il possesso di passaporto in corso di validità). Divieto di espulsione. Cognizione del giudice della convalida. Sindacato incidentale sull’atto presupposto. Poteri istruttori officiosi. Pericolosità sociale. Impedimenti all’espulsione. Garanzie difensive. Termini per la convalida. Riesame. Proroga del trattenimento. Termini della proroga. Presupposti e motivazione della proroga. Pregressa detenzione. Distribuzione dell’onere probatorio. Questioni processuali. Legittimazione del difensore. Accertamento dell’età. Rito. Certificazione di idoneità sanitaria. Trasmissione degli atti. Atto presupposto. Competenza. Liquidazione delle spese. Pendenza di procedimenti penali e nulla osta all’espulsione. Interesse al ricorso. Requisiti di esistenza e validità dell’ordine di trattenimento. Identificazione della persona trattenuta. Trattenimento di richiedenti asilo.

Ammissione e soggiorno

AMMISSIONE SUL TERRITORIO NAZIONALE. Visti d’ingresso per motivi di studio. Studenti e studentesse dall’Iran – Apertura sistema prenotazione telematico per pochi giorni – Impossibilità accesso per moltissimi richiedenti – Mancata preventiva informazione – Accertamento in sede cautelare del comportamento discriminatorio. Visti d’ingresso per ricongiungimento familiare. Class action pubblica – Ritardo di varie Ambasciate italiane nella conclusione dei procedimenti nei termini di legge – Istruttoria ordinata dal Tar Lazio. PERMESSO DI SOGGIORNO. Rinnovo – Ritardo nella presentazione della domanda (6 mesi) – Valutazione di tutte le circostanze – Necessità – Valutazione degli elementi sopravvenuti – Necessità. Permesso di soggiorno per residenza elettiva. Requisiti per il rilascio: pensione del richiedente – Necessaria erogazione da parte dell’Ente di previdenza nazionale – Esclusione – Ingresso in assenza di equivalente visto di ingresso – Irrilevanza. Soggiorno dopo ingresso per motivi di lavoro. Revoca del nulla osta al lavoro a seguito di ingresso del lavoratore – Tempo trascorso dall’ingresso in Italia alla revoca – Rilevanza – Valutazione di eventuali sopravvenienze e della buona fede del lavoratore – Necessità – Mancanza del requisito reddituale del datore di lavoro – Presunzione di intento fraudolento – Esclusione – Disponibilità all’assunzione da parte di altri datori di lavoro – Rilevanza – Rilascio del permesso di soggiorno per “attesa occupazione – Esclusione. Conferma del datore di lavoro entro 7 giorni dal rilascio del visto – Termine di impugnazione – Inserimento nel “Portale Servizio ALI” della comunicazione rivolta al datore di lavoro – Decorrenza del termine – Applicazione del principio della legalità algoritmica in assenza di previsione normativa – Esclusione. Permesso di soggiorno per cure mediche. Nuovo regime giuridico modificato dalla riforma 2023 – Condizioni di salute derivanti da patologie di particolare gravità non adeguatamente curabili nel Paese d’origine – Accertamento patologia psichiatrica – Verifica situazione in Gambia – Fonti di informazione – Inefficienza sistema sanitario gambiano – Suspected Lunatic Detention Act – Forte stigmatizzazione sociale – Rischio di grave violazione del diritto alla salute. Permesso per cure mediche – Piano sanitario “a vita” – Esclusione – Rientri temporanei nel Paese di origine – Irrilevanza ai fini del rinnovo. PERMESSO DI SOGGIORNO UE PER SOGGIORNANTI DI LUNGO PERIODO. Rilascio e requisito reddituale – Risorse stabili e regolari – Qualificazione del requisito reddituale – Derivazione unionale della normativa nazionale – Rilevanza delle sole fonti di reddito derivanti da lavoro – Esclusione. Aggiornamento del titolo e requisito reddituale – Carenza del requisito e revoca del titolo – Esclusione – Applicazione estensiva della normativa sul rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro – Esclusione. Revoca del titolo per pericolosità sociale – Automatismo derivante da condanne penali – Esclusione – Tutela rafforzata del titolo di soggiorno – Bilanciamento tra interessi pubblici e diritti individuali della persona – Necessità – Estensione delle condotte ostative al rilascio del permesso di soggiorno ordinario – Esclusione.

Asilo e protezione internazionale

VISTO D’INGRESSO PER PALESTINESI DELLA STRISCIA DI GAZA 1. Visto d’ingresso per motivi umanitari. Richiesta di visti umanitari a tutela di diritti fondamentali – Attività dello Stato disciplinata a disposizioni di legge – Esclusione natura di atto politico – Giurisdizione ordinaria; visto d’ingresso ex art. 25 reg. n. 810/2009 – Orientamenti giurisprudenziali difformi: 1) Applicazione soggetta a discrezionalità dello Stato – Inesistenza di diritto individuale – Applicazione discrezionale solo con i corridoi collettivi umanitari – Inesistenza di diritto d’ingresso ai sensi dell’art. 10, co. 3 Cost. – Disposizione di principio – Diritto d’asilo costituzionale interamente attuato dal legislatore – Convenzione ONU 1948 per la prevenzione e la repressione del genocidio – Obbligo tra Stati – Inesistenza diritto individuale in relazione a detta Convenzione; 2) Visto ex art. 25 reg. n. 810/2009 – Diretta applicazione del diritto europeo – Inapplicabilità principi espressi dalla sentenza Corte di giustizia UE 7.3.2017 X.X. c. Belgio se il visto non è espressamente finalizzato alla domanda di protezione internazionale – Nel caso di specie visto richiesto solo per fare ingresso in Italia, di breve durata, del tutto eventuale la successiva domanda di asilo – Conseguente applicazione del codice visti – Discrezionalità prevista dalla norma regolamentare europea – Dovere di rispetto dei diritti sanciti dalla Carta fondamentale UE – Dovere di rispetto anche degli obblighi internazionali e costituzionali, analogo all’art. 5, co. 6 TU d.lgs. 286/98 – Convenzione ONU 1948 per la prevenzione e la repressione del genocidio – Obblighi tra Stati ma non impedisce la tutela del diritto individuale in sedi diverse dalla Corte internazionale di giustizia – Rilevanza dell’art. 10, co. 3 Cost. quale diritto d’ingresso sul territorio nazionale – Visto umanitario strumento preordinato all’ingresso sul territorio nazionale per sottrarsi ad acclarate violazioni di diritti fondamentali inviolabili. 2. Visti d’ingresso per motivi di famiglia o umanitari. Ricongiungimento di rifugiata con figli maggiorenni non affetti da invalidità totale – Necessità di considerare il concreto sostegno del rifugiato al familiare – Diritto all’unità familiare tutelato dalla Costituzione e dal diritto europeo – Accertamento della situazione nella Striscia di Gaza – Esposizione a trattamenti inumani e degradanti – Concreto pericolo di genocidio; ricongiungimento di rifugiato con genitori affetti da patologie – Presenza di figlia maggiorenne nella Striscia di Gaza – Irrilevanza – Impossibilità oggettiva di provvedere ai genitori a causa della drammatica situazione nella Striscia e non a causa dello Stato invalidante della figlia – Interpretazione costituzionalmente orientata. VISTO D’INGRESSO PER PROTEZIONE INTERNAZIONALE. Richiedente asilo espulso e rimpatriato in occasione della presentazione della 3^ domanda di riconoscimento della protezione internazionale (2^ reiterata) – Violazione del diritto al rispetto della vita privata e familiare ex art. 8 CEDU –Accertati elementi di integrazione in Italia (durata della presenza, attività lavorativa, disponibilità abitazione) – Diritto di ingresso e reingresso in Italia al fine di proseguire l’iter procedurale per il riconoscimento della protezione internazionale – Diritto d’ingresso per asilo ex art. 1, co. 3 Cost. – Norma immediatamente precettiva – Irrilevanza presenza sul territorio nazionale – Visto umanitario ex art. 25 reg. n. 810/2009 è uno degli strumenti utilizzabili anche individualmente e non solo nei cd. corridoi umanitari. IL RICONOSCIMENTO DELLO STATUS DI RIFUGIATO. Ammissibilità della domanda di protezione internazionale in favore di un cittadino di uno Stato membro – Appartenenza ad un particolare gruppo sociale – Violenza di genere – Colorismo – Discriminazioni legate al colore della pelle – Tratta a fini di sfruttamento lavorativo – Rischio di re-trafficking – Indicatori di tratta – Domande di natura autodeterminata – Irrilevanza della limitazione della domanda alla sola protezione sussidiaria – Appartenenza ad un gruppo sociale – Orientamento sessuale solo attribuito – IPOB – Opinioni politiche – Sur place. Protezione sussidiaria. Trattamento inumano e degradante – Violenza indiscriminata in condizioni di conflitto armato interno – Pakistan – Provincia del Punjab – Revoca della protezione sussidiaria – Cause di esclusione – Verifica in concreto della pericolosità sociale – Esclusione di ogni automatismo. Questioni procedurali e processuali. Notifica effettuata a mezzo posta – Tempestività del ricorso – Onere della prova – Paesi di origine sicura – Sospensione cautelare del provvedimento – Revoca dello status di rifugiato – Sospensione automatica del provvedimento – Condizioni – Obbligo di disporre l’audizione del richiedente – Presupposti – Cooperazione istruttoria. LA PROTEZIONE COMPLEMENTARE. Effetti della riforma ex d.l. n. 20/2023 – Interpretazione della Corte di cassazione su rinvio del Tribunale di Venezia, ex art. 363-bis c.p.c. – Intervenuta abrogazione del richiamo espresso al diritto alla vita privata e familiare – Irrilevanza ai fini dell’accertamento del diritto di cui all’art. 8 CEDU – Obbligo internazionale compreso nell’art. 19 TU d.lgs. 286/98 mediante l’art. 5, co. 6 TU – Criteri di accertamento complessivi, non esclusivamente derivanti da giurisprudenza Corte EDU ma anche dal sistema costituzionale – Protezione speciale completa il sistema asilo di cui all’art. 10, co. 3 Cost. – Tutela multilivello – Integrazione sociale anche in divenire e svolta nelle more dell’accertamento del diritto alla protezione internazionale – Necessità di bilanciamento anche con ragioni di ordine pubblico e sicurezza – Onere del giudice di valutare i presupposti con rigore ma anche con umanità, nel rispetto dei valori costituzionali – Applicazione criteri indicati da Cassazione SU n. 24413/2021 – Distinzione tra settled migrants e non settled migrants – Esclusione. PROTEZIONE SPECIALE E OBBLIGHI PROCEDURALI DELLA PA. Protezione speciale non richiesta in sede amministrativa ma solo nel giudizio – Diritto soggettivo di competenza della giurisdizione ordinaria – Irrilevanza della mancata formalizzazione della richiesta in sede amministrativa – Dovere della pubblica amministrazione di verificare sempre i presupposti della protezione speciale anche in assenza di espressa richiesta. PROTEZIONE SPECIALE E DIRITTI CIVILI. Class action per l’efficientamento della PA – Tar Marche – Procedimenti per il rilascio del permesso di soggiorno per protezione speciale – Presupposti di accertamento dell’illegittimità del ritardo (violazione del termini e valutazione sforzo esigibile in relazione alle risorse) – Legittimazione attiva sia dei singoli che delle associazioni – Legittimazione diffusa – Class action finalizzato non a superare l’inerzia nella singola pratica ma per accertare disfunzioni strutturali nella gestione dell’attività amministrativa – Prospettata emergenza causata da aumento delle domande di protezione internazionale – Irrilevanza in assenza di misure adottate per risolvere il ritardo sistematico e strutturale dei procedimenti – Accoglimento del ricorso – Ordine di risolvere il ritardo entro 90 giorni. DIRITTO ALL’ACCOGLIENZA PER RICHIEDENTI ASILO. Manifestazione della volontà – Richiesta di accoglienza in una struttura pubblica – Comunicazione della prefettura di inserimento in una lista d’attesa – Successivo silenzio – Illegittimità – Obbligo per la PA di riconoscere misure di accoglienza, con modalità previste dal diritto europeo (direttiva 2013/33/UE) e da quello nazionale (d.lgs. 142/2015) – Assenza di discrezionalità – Dovere di conclusione del procedimento ex art. 2 legge n. 241/90. ACCOGLIMENTO DEL RICORSO – Ordine all’amministrazione di disporre l’accoglienza; diniego di accoglienza per asserito ritardo nella presentazione della domanda di riconoscimento della protezione internazionale – Illegittimità per contrasto con il diritto europeo (direttiva 2013/33/UE) – Disapplicazione del diritto nazionale (art. 1, co. 2-bis, d.lgs. n. 142/2015).

Cittadinanza e apolidia 

Cittadinanza iure sanguinis - Acquisto della cittadinanza ex art. 4, co. 2, l. n. 91/1992 – Acquisto della cittadinanza ex art. 9 l. n. 91/1992.

Famiglia e minori

FAMIGLIA: Familiari di cittadini italiani. Familiari di cittadini di Paesi terzi. MINORI: Minori stranieri non accompagnati. Autorizzazione all’ingresso ex art. 31 d.lgs. n. 286/1998 dei nonni della minore – nozione di gravi motivi. Art. 31, co. 3, d.lgs. n. 286/1998 – autorizzazione alla permanenza – estensione dell’autorizzazione al fratello divenuto maggiorenne convivente e parte del nucleo – tutela dell’interesse della minore e salvaguardia della coesione familiare.

Non discriminazione

Alloggi pubblici. Reddito di cittadinanza. Bonus asilo. Discriminazione per ragioni di etnia Accesso al SSN. Condizione di reciprocità per l’accesso ad albi professionali.

Penale

Il trattenimento amministrativo dello straniero “libero sospeso”: due orientamenti della Cassazione. Sul rapporto tra i reati di sfruttamento della prostituzione e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina finalizzato alla prostituzione: la Corte chiarisce nuovamente la linea di demarcazione delle condotte. La Corte costituzionale si pronuncia sui termini per la rilevabilità della condizione di improcedibilità prevista dall’art. 13, co. 3-quater TUI.

Osservatorio europeo 

ATTI DI INDIRIZZO: Discorso sullo stato dell’Unione. Attuazione del patto sulla migrazione e l’asilo. Protezione temporanea. ATTI ADOTTATI: Patto sulla migrazione e l’asilo. Ciclo annuale di solidarietà. Reinsediamento e protezione umanitaria. Sospensione visti. Contrasto al traffico di migranti. PROCEDURE IN CORSO: Ingressi per lavoro. Paesi terzi sicuri. Elenco dei Paesi d’origine sicuri. VARIE: Attuazione del patto sulla migrazione e l’asilo. Centro anti-tratta dell’UE. Visti Schengen. Entrata in funzione del sistema di ingressi/uscite. Regime di esenzione dai visti. Liberalizzazione dei visti per cittadini armeni. Presidenza danese. Celebrazione Area Schengen. Integrazione e inclusione. Protezione temporanea e accoglienza degli sfollati dall’Ucraina.

Osservatorio italiano 

RASSEGNA DELLE LEGGI, DEI REGOLAMENTI E DEI DECRETI STATALI. 1. Riforma delle procedure di ingresso per lavoro, dei termini per le domande di nulla-osta al ricongiungimento familiare e dei permessi per casi speciali. 2. Semplificazioni e digitalizzazioni di alcune procedure in materia di immigrazione. 3. Utilizzo di personale avventizio nelle Commissioni territoriali per il riconoscimento della protezione internazionale e modifiche della disciplina della cittadinanza italiana. 4. Rinnovo dei permessi di soggiorno dei cittadini ucraini. 5. Programmazione delle quote di ingresso per lavoro degli stranieri extraUE per il triennio 2026-2028. 6. Individuazione degli Stati di destinazione di rilevanti flussi di emigrazione italiana ai cui cittadini, se discendenti di cittadino italiano, è consentito l’ingresso e il soggiorno in Italia per lavoro subordinato al di fuori delle quote. 

RASSEGNA DELLE CIRCOLARI E DELLE DIRETTIVE DELLE AMMINISTRAZIONI STATALI. Cittadini di Paesi terzi. Espulsioni, respingimenti, accompagnamenti e rimpatri. Incremento dell’identificazione e dell’effettiva esecuzione delle decisioni di rimpatrio di stranieri espulsi o respinti che siano cittadini di Stati che abbiano sottoscritto accordi in materia di rimpatri.

Recensioni e materiali di ricerca

Cerca nel sito

Rubrica di Questione Giustizia & Diritto, Immigrazione e Cittadinanza

Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter
Please wait

Sito realizzato con il contributo della Fondazione "Carlo Maria Verardi"

© 2017-2023 Diritto, Immigrazione e Cittadinanza. Tutti i diritti riservati. ISSN 1972-4799
via delle Pandette 35, 50127 Firenze

Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web. Alcuni di essi sono essenziali per il funzionamento del sito, mentre altri ci aiutano a migliorare questo sito e l'esperienza dell'utente (cookie di tracciamento). Puoi decidere tu stesso se consentire o meno i cookie. Ti preghiamo di notare che se li rifiuti, potresti non essere in grado di utilizzare tutte le funzionalità del sito.