Editoriale, Chiara Favilli
Saggi
Il diritto d’asilo nel nuovo patto europeo. Profili costituzionali, di Paolo Bonetti
Documentazione e sepoltura dei migranti deceduti nel Mediterraneo: legislazione e prassi in Italia, di Katia Bianchini
Quando l’intelligenza artificiale (IA) contribuisce a decidere in materia di asilo: prospettive e questioni aperte nel Diritto dell’Unione europea, di Agnese Palazzi
Commenti
Dai Paesi (terzi) di origine sicuri a un Paese fondatore non più così sicuro del suo posto nel Diritto dell’Unione: riflessioni a margine di Corte di giustizia, sentenza 1° agosto 2025, cause riunite c-758/24 e c-759/24, Alace e Canpelli, di Bernardo Cortese
«La patria dei padri è la patria dei figli». Le conseguenze della riforma della cittadinanza sui minori nati all’estero e residenti in Italia, di Giulia Perin
Incostituzionalità accertata e non dichiarata: che fare? Note a margine della sentenza n. 96/2025 della Corte costituzionale, di Guido Savio
Clausola discrezionale e protezione complementare: i nuovi confini del sindacato del giudice nazionale dopo la pronuncia della prima sezione della Corte di cassazione n. 11713/2025, di Erika Colombo
Evoluzione o involuzione della protezione speciale e il diritto alla rinuncia della domanda di protezione internazionale, di Nicoletta Minafra
Di norme astratte e problemi concreti: breve commento alla sentenza della Corte costituzionale nel caso Ocean Viking, di Irini Papanicoloupoulu
Diritto all’istruzione: il caso dei minori stranieri non accompagnati, di Gianluca Trenta
Rassegna di giurisprudenza europea
Corte europea dei diritti umani
Art. 3: Divieto di tortura e trattamenti inumani e degradanti. Art. 5: Diritto alla libertà e sicurezza– Art. 8: Diritto al rispetto per la vita privata e familiare. – Art. 2, Protocollo 4: Libertà di circolazione. - Art. 4, Protocollo 4: Divieto di espulsioni collettive. – Art. 1, Protocollo 7: Diritto a garanzie procedurali in caso di allontanamento
Corte di giustizia dell’Unione europea
Art. 8, par. 1, della direttiva 2001/55: rapporto tra domande di soggiorno presentate dallo sfollato in Stati membri diversi e rimedi giurisdizionali contro decisioni di rigetto. Art. 14, par. 4, lett. a), della direttiva 2011/95: rilievo del comportamento e dei fatti precedenti all’ingresso del richiedente nel territorio di uno Stato membro ai fini di una decisione negativa in materia di status. Art. 34 della direttiva 2011/95: limiti all’obbligo di integrazione civica in uno Stato membro del beneficiario di protezione internazionale. Art. 46, par. 3, della direttiva 2013/32: potere del giudice interno di disporre una visita medica a richiesta dell’interessato. Art. 20 TFUE: illegittimità di un programma nazionale che prevede la naturalizzazione in cambio di pagamenti o di investimenti predeterminati.
Rassegna di giurisprudenza italiana
Allontanamento e trattenimento
Giurisprudenza costituzionale: i «modi» del trattenimento amministrativo … – … e il suo seguito – 2. Questioni di legittimità sollevate – 2.1 Questioni di legittimità costituzionale rigettate: la previsione generalizzata della limitazione della libertà personale per iniziativa dell’autorità di pubblica sicurezza in contrasto con l’art. 13, comma 3, Cost. (casi eccezionali di necessità e urgenza) – 3. Domanda di protezione internazionale in sede di convalida dell’accompagnamento immediato: ordinanza interlocutoria – 3.1 Domanda di protezione internazionale in sede di convalida dell’accompagnamento immediato, foglio notizie non tradotto in lingua conosciuta: ordinanza di accoglimento – 4. Sospensione dell’efficacia esecutiva dell’espulsione successiva alla convalida del trattenimento: effetti – 4.1 Annullamento della convalida o della proroga, effetti sulle proroghe successive – 5. L’illegittimità dell’atto presupposto può esser fatta valere in sede di convalida – 5.1 La declaratoria di illegittimità degli atti presupposti travolge il decreto di trattenimento – 6. Non è irregolarmente soggiornante in Italia, entro il termine di 3 mesi, il titolare di premesso di soggiorno rilasciato da altro Stato dell’area Schengen in corso di validità – 6.1 In ambito di espulsione a titolo di misura alternativa alla detenzione – 6.2 In ambito di espulsione prefettizia – 6.3 Straniero soccorso in mare, ingresso irregolare, esclusione – 7. Misure alternative al trattenimento: esercizio del diritto di difesa – 7.1 Valutazione di proporzionalità del trattenimento e della possibilità di applicare misure alternative da parte del giudice della convalida – 7.2 Convalida delle misure alternative e successivo accompagnamento – 8. Riesame del trattenimento – 8.1 Riesame del trattenimento di richiedente asilo: competenza territoriale del giudice – 8.2 Riesame del trattenimento, garanzie difensive e rilevanza delle condizioni di salute del trattenuto – 8.3 Interesse ad agire – 9. Condizioni di inespellibilità: padre naturale di figlio di età inferiore a sei mesi, convivente more uxorio con la madre - non vincolatività dei motivi formulati nella rubrica in sede di ricorso per cassazione – 9.1 Condizioni di inespellibilità: tutela della vita familiare – 10. Profili procedurali – 10.1 Obbligo di traduzione degli atti e di presenza dell’interprete in udienza di convalida, anche in caso di rifiuto dell’interessato a presenziare alla stessa in ragione del genere del difensore d’ufficio – 10.2 L’impugnazione dell’ordine questorile di accompagnamento «e di ogni altro atto prodromico, connesso e/o consequenziale»: obbliga il giudice a fissare udienza – 10.3 Effetti della mancata comparizione delle parti nel giudizio di opposizione all’espulsione – 10.4 Omessa trasmissione dell’atto presupposto al giudice della convalida – 10.5 Rifiuto della protezione speciale e obbligo di lasciare il territorio – 10.6 Prova della notifica del decreto di rigetto della domanda di protezione internazionale – 10.7 Garanzie del contraddittorio: avviso al difensore – 10.8 La competenza – 10.9 La competenza dei giudici onorari – 10.10 “Rettifica” del verbale di udienza – 11. L’obbligo di motivazione – 11.1 L’omesso esame di un documento può essere motivo di ricorso per cassazione? – 11.2 Conseguenze dell’annullamento con rinvio da parte della Corte di cassazione – 11.3 La motivazione per relationem – 12. Termini – 12.1 Sospensione del trattenimento per sopravvenuta detenzione – 12.3 Durata massima del trattenimento – 13. Informativa sulla facoltà di chiedere la protezione internazionale – 14. Formalità essenziali del decreto di espulsione e dell’ordine di trattenimento – 14.1 Copia conforme del decreto di espulsione – 14.2 Delega del questore – 15. Proroga – 15.1 Oggetto del giudizio di proroga – 15.2 Proroghe successive – 15.3 Termini per la proroga – 16. Trattenimento di richiedenti protezione internazionale – 16.1 La domanda pretestuosa (art. 6, comma 3, d.lgs. 142/2015) – 16.2 Procedura accelerata e trattenimento – 16.3 Cumulo di diversi termini di trattenimento e sospensione – 17. Trattenimento nei Centri in Albania – 17.1 Rinvio pregiudiziale alla Corte di giustizia dell’Unione europea
VISTI D’INGRESSO PER LAVORO. Sospensione procedure per Bangladesh, Pakistan e Sri Lanka – Silenzio degli uffici consolari – Procedimento complesso – Necessità di chiamare in giudizio tutte le Amministrazioni coinvolte nella procedura. Istanza di visto d’ingresso per lavoro – Termine di definizione del procedimento – Dies a quo dalla domanda. SOGGIORNO DOPO INGRESSO PER MOTIVI DI LAVORO. Conferma del nulla osta al lavoro – Termine di entrata in vigore nuova previsione. Mancata instaurazione rapporto di lavoro – Rilascio permesso per attesa occupazione – Orientamenti giurisprudenziali. PERMESSO DI SOGGIORNO. Valutazione elementi nuovi sopravvenuti – Necessità di bilanciamento con diritti fondamentali della persona. Decorrenza della validità del permesso di soggiorno dal suo rilascio. PERMESSO DI SOGGIORNO PER CASI SPECIALI. Permesso ex art. 18-ter TU d.lgs. 286/98 per sfruttamento lavorativo – Rinnovo – Non necessità di parere. PERMESSO DI SOGGIORNO PER CURE MEDICHE. Provvedimento di irricevibilità – Caratteristiche. PERMESSO UE PER SOGGIORNANTI DI LUNGO PERIODO. Revoca per intervenute condanne – no automatismo – Rilevanza diritto al rispetto vita privata e familiare.
Asilo e protezione internazionale
VISTO D’INGRESSO PER PALESTINESI DELLA STRISCIA DI GAZA. Visti asilo/umanitari. Situazione nella Striscia di Gaza – Catastrofe umanitaria – Rischio di genocidio – Convenzione ONU 1948 per la prevenzione e repressione del genocidio – Fonti di informazione qualificate – Diritto all’ingresso in Italia con visto ex art. 10 Cost. e art. 25 reg. CE n. 810/2009; diritto d’asilo costituzionale comporta diritto all’ingresso sul territorio nazionale – Art. 25 reg. n. 810/2009: potere discrezionale ma esercitato in conformità a obblighi costituzionali e internazionali; giurisdizione ordinaria – Tutela di diritti fondamentali; procura alle liti – Legittimità di forme non ordinarie in situazioni eccezionali. Visti per familiari gazawi di cittadini italiani. Applicazione estensiva dell’art. 3 d.lgs. 30/2007 – Nucleo familiare allargato. Visti per motivi di studio di studenti gazawi. Richiesta di visto anche attraverso modalità telematiche – Possibilità di raccolta dati biometrici successiva – Onere di cooperazione tra Amministrazioni dello Stato – Procura alle liti – Legittimità di forme non ordinarie in situazioni eccezionali – Regolarizzazione successiva; sindacabilità del diniego di visto – Attività autonoma dello Stato italiano – Irrilevanza relazioni diplomatiche con autorità straniere; rischio migratorio: valutazione all’attualità e non per il futuro – Requisiti economici: garanzie prestate da terzi – Irrilevanza circolari ministeriali non sorrette da fonte primaria.
PROTEZIONE INTERNAZIONALE. Diritto alla formalizzazione della domanda reiterata di protezione internazionale. Domanda reiterata di riconoscimento della protezione internazionale – Irrilevanza della contestuale titolarità di permesso per protezione speciale – Diritto alla formalizzazione e all’esame della domanda reiterata. Il riconoscimento dello status di rifugiato. Appartenenza ad un particolare gruppo sociale – Tratta ai fini di sfruttamento lavorativo – Opinioni politiche – Compelling reasons – Obiezione di coscienza – Requisiti alla luce della giurisprudenza della Corte di giustizia – Persecuzione per motivi religiosi – Valutazione di credibilità – Linee guida UNHCR – Revoca status di rifugiato – Motivazione del provvedimento di revoca per relationem – Documento munito di classificazione di segretezza – Presupposti per la revoca – Interpretazione del requisito di pericolosità – Cause di esclusione – Segnalazione nel SIS. Protezione sussidiaria. Violenza indiscriminata in condizioni di conflitto armato interno – Pakistan – Provincia del Khyber Pakhtunkhwa. Questioni procedurali e processuali. Procedure accelerate ed effetto sospensivo conseguente alla proposizione del ricorso – Rispetto dei termini previsti per la procedura accelerata – Sospensione automatica del provvedimento – Condizioni – Principio di effettività della tutela – Cooperazione istruttoria – Termini ragionevoli per la notifica del provvedimento di manifesta infondatezza – Considerevole lasso di tempo tra la data di assunzione della causa in decisione e il deposito della pronuncia – Necessità di riaprire l’istruttoria in presenza di rilevanti modificazioni di fatto e di diritto sopravvenute - Esame completo ed attuale di tutti gli elementi. Protezione complementare e permesso di soggiorno ex art. 5, co. 6 tu d.lgs. 286/98. Richiesta di permesso di soggiorno ex art. 5 TU d.lgs. 286/98 – Irricevibilità – Impugnazione al fine di formalizzare la domanda – Rigetto – Giurisdizione ordinaria – Insussistenza diritto autonomo al permesso ex art. 5, co. 6 TU – Fattispecie unica protezione speciale ex art. 19 TU; riforma 2023 dell’art. 19 TU – Irrilevanza abrogazione dell’art. 19, co. 1.2. TU – Diritto alla presentazione di domanda diretta al questore di permesso per protezione speciale ex art. 5, co. 6 e art. 19 TU. Richiedente protezione internazionale diniegata per irreperibilità – Successiva impugnazione con richiesta riconoscimento protezione internazionale e complementare – Separazione dei giudizi stante la presenza della richiedente nel Paese di origine – Decisione sulla sola protezione complementare – Claim LGBTQ – Accertamento impedimento libertà fondamentali ex art. 10, co. 3 Cost. – Riconoscimento del diritto d’asilo e ordine rilascio permesso per protezione speciale – Ordine alle Amministrazioni dello Stato di visto d’ingresso in Italia. Riforma 2023 dell’art. 19 TU d.lgs. 286/98 – Diritto al rispetto della vita privata e familiare – Differenti opzioni interpretative – Rinvio pregiudiziale ex art. 363-bis c.p.c. alla Corte di cassazione.
Acquisto della cittadinanza italiana jure sanguinis. Acquisto della cittadinanza per naturalizzazione.
FAMIGLIA: Diritto al rilascio di un permesso come familiare di cittadino italiano «statico»: partner convivente di cittadino italiano e diritto al rilascio di un permesso FAMIT. Nipote a carico di cittadino italiano statico. Divieto temporaneo di espulsione e tutela del convivente della madre del neonato. Ricongiungimento di familiari di titolari di status di rifugiato: onere della prova attenuato, vivenza a carico, familiari al seguito. Visto di reingresso per motivi familiari dopo la scadenza del permesso di soggiorno. MINORI: autorizzazione al soggiorno ex art 31 d.lgs. n. 286/1998 del fratello di minori.
Atto amministrativo discriminatorio e poteri del giudice ordinario. Alloggi pubblici. Assegno unico universale. Discriminazione per ragioni di nazionalità.
Penale
Morte o lesioni come conseguenza di delitti in materia di immigrazione clandestina (art. 12-bis TUI): questioni sui minimi edittali. Ancora in tema di art. 12-bis TUI: questioni su riqualificazione e contraddittorio
ATTI DI INDIRIZZO: Presidenza danese. Celebrazione Area Schengen. Integrazione e inclusione. Protezione temporanea e accoglienza degli sfollati dall’Ucraina. ATTI ADOTTATI: Entrata in funzione del sistema di ingressi/uscite. Protezione temporanea. Rilascio dei visti per cittadini turchi. PROCEDURE IN CORSO: Sospensione visti. Paesi terzi sicuri. VARIE: Attuazione del patto sulla migrazione e l’asilo. Centro anti-tratta dell’UE. Visti Schengen. ETIAS. Cooperazione Frontex-Bosnia Erzegovina. Bilancio pluriennale.
RASSEGNA DELLE CIRCOLARI E DELLE DIRETTIVE DELLE AMMINISTRAZIONI STATALI. Rassegna delle circolari e delle direttive delle Amministrazioni statali - Cittadinanza italiana: iv. Istruzione operative sulle nuove norme in materia di riconoscimento e acquisto della cittadinanza italiana - 2. Ulteriori istruzioni operative circa la trasmissione della cittadinanza al figlio di chi acquista la cittadinanza italiana. 3. Istruzioni agli ufficiali di stato civile e nuovi formulari da adoperare dopo l’entrata in vigore delle nuove norme in materia di cittadinanza. Cittadini di Paesi terzi. Soggiorno e lavoro: 4. Possibilità per i lavoratori stranieri titolari di un permesso di soggiorno rilasciato per lavoro stagionale, di svolgere attività lavorativa non stagionale, nelle more della decisione da parte dello sportello unico immigrazione sulla domanda di conversione.