- Paolo Bonetti
Osservatorio italiano
sommario
Rassegna delle leggi, dei regolamenti e dei decreti statali
(nel periodo non si segnalano muove norme rilevanti in materia di diritto degli stranieri)
Rassegna delle circolari e delle direttive delle Amministrazioni statali
Stranieri in generale
Cittadinanza italiana
- Alessia Di Pascale
Osservatorio europeo
Atti di indirizzo
Presidenza danese. Dal 1° luglio 2025 la Danimarca ha assunto la presidenza di turno del Consiglio dell’Unione europea, delineando un programma di lavoro fortemente incentrato sul controllo delle frontiere e sulla gestione dell’immigrazione irregolare, nonché sull’individuazione di approcci nuovi ed efficaci per gestire i flussi migratori. Le linee programmatiche della presidenza danese si inseriscono nel contesto dell’attuazione del Patto su migrazione e asilo, che entrerà in vigore a metà 2026. In questa prospettiva, essa intende promuovere i negoziati sulle proposte di modifica relative al concetto di “Paese terzo sicuro” e alla creazione di una lista comune di Paesi di origine sicuri nel quadro del regolamento sulle procedure di asilo. Un’attenzione particolare sarà, inoltre, riservata al contrasto al traffico di migranti, considerato una sfida transnazionale di primaria importanza. La presidenza danese intende far avanzare i negoziati sulla proposta di direttiva che stabilisce regole minime per la prevenzione e il contrasto del favoreggiamento dell’ingresso, del transito e del soggiorno illegali nell’Unione europea, presentata dalla Commissione nel 2023. In parallelo, sarà valorizzata la cooperazione con i Paesi partner lungo le principali rotte migratorie, riconosciuta come elemento essenziale per le politiche europee di contenimento dell’immigrazione irregolare. Il programma della presidenza include anche aspetti legati alla migrazione legale, a sostegno delle iniziative volte a facilitare il reclutamento di lavoratori stranieri nei settori in cui l’UE registra carenze occupazionali. In questo ambito, la Danimarca intende promuovere l’adozione del regolamento che istituisce la «Piattaforma dell’UE per i talenti», strumento volto a rendere più attrattivo e ordinato l’accesso al mercato del lavoro europeo per cittadini di Paesi terzi. Infine, la presidenza ha annunciato che faciliterà le discussioni sul futuro delle persone sfollate dall’Ucraina, con l’obiettivo di coordinare le scelte dell’UE in vista della proroga della protezione temporanea e delle misure necessarie a gestire in modo sostenibile la loro permanenza e l’eventuale transizione post-protezione.