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Fascicolo n. 3/2022

Favoreggiamento dell’immigrazione irregolare vs. traffico di migranti: una dicotomia rilevante nell’interpretazione dell’art. 12 TUI? (Ragionando su Corte cost. 63/2022)

di Alessandro Spena

Abstract: La sentenza costituzionale n. 63/2022 propone una lettura plurioffensiva delle aggravanti del favoreggiamento dell’immigrazione irregolare, che usa per distinguere, nella disciplina dell’art. 12 TUI, tra mero favoreggiamento, previsto al comma 1, e che consisterebbe in una condotta «individuale» e «altruistica», e traffico di migranti, che sarebbe previsto invece ai commi 3, 3-bis e 3-ter e che evocherebbe «scenari di coinvolgimento di organizzazioni criminali». In questo contributo si muovono alcune critiche a questa lettura, mostrando come essa, oltre a non essere necessaria allo scopo di mostrare l’incostituzionalità delle due aggravanti oggetto di censura (uso di servizi di trasporto internazionale e uso di documenti contraffatti), non si adatti a spiegare i contenuti effettivi dell’art. 12 TUI.

Abstract: Constitutional Judgment No. 63/2022 advances a multioffensive reading of the aggravating factors of the crime of facilitation of irregular immigration, which it uses to distinguish, in the regulation of Art. 12 TUI, between mere facilitation, punished in paragraph 1, which, according to the Court’s view, revolves around the «altruistic» conduct of an «individual» author, and smuggling of migrants, which the Court argues to be specifically criminalized instead in paragraphs 3, 3-bis and 3-ter, and to be evoking «scenarios of involvement of criminal organizations». This paper raises some criticisms of this reading, showing how it, in addition to not being necessary for the purpose of showing the unconstitutionality of the two aggravating factors under censure (use of international transportation services and use of counterfeit documents), does not fit to explain the actual contents of Article 12 TUI.

Diritti fondamentali e riparto di giurisdizione. Nota a Cass., SU, 15.02.2022, n. 4873 sul diritto alla salute dei richiedenti asilo ospitati nei CAS

di Nicoletta Vettori

Abstract: Il contributo analizza la questione del riparto di giurisdizione in materia diritti fondamentali, prendendo le mosse dall’ordinanza n. 4873 del 15 febbraio 2022 con cui le SU della Corte di cassazione hanno affermato la giurisdizione ordinaria in un giudizio diretto ad accertare la violazione del diritto alla salute dei richiedenti asilo ospitati in un Centro di accoglienza straordinaria (CAS), per effetto della mancata attuazione delle misure di prevenzione del contagio da Covid-19.

L’analisi della vicenda offre l’occasione per considerare il tema generale e dimostrare che il coinvolgimento di un diritto costituzionalmente protetto implica un certo modo di ricostruire il rapporto tra situazioni soggettive e potere amministrativo che ha specifiche implicazioni, prima ancora che sul sistema di riparto delle giurisdizioni, sul tipo di sindacato giurisdizionale esercitabile sull’attività amministrativa. Ciò perché l’applicazione diretta della norma costituzionale di riconoscimento del diritto (nella specie l’art. 32 Cost.) consente di individuare specifici obblighi di comportamento in capo alle PA pienamente tutelabili davanti al giudice.

Abstract: The paper analyzes the issue of the division of jurisdiction between ordinary and administrative judges in matters of fundamental rights. The Court of cassation (Joint Divisions, ord. 15.2.2022, no. 4873), modifying the decision of the trial judges, affirmed the ordinary jurisdiction in a judgment aimed at ascertaining the violation of the right to health of asylum seekers hosted in an extraordinary reception center.

The analysis of the case allows to demonstrate that the involvement of a constitutional right implies a specific way of reconstructing the relationship between subjective situations and administrative power. Therefore, the so-called «theory of fundamental rights» is useful, even more than as a criterion for the division of jurisdiction, to define the type of control that any judge (ordinary or administrative) can carry out in the administrative activity that affects fundamental rights. In fact, the direct application of the constitutional provision (in this case, article 32 of the Constitution) makes it possible to identify specific obligations for public administration that can be enforced in the courts.

Migrazione economica e lavoro altamente qualificato: la direttiva 2021/1883/UE

di Monica McBritton

Abstract: La direttiva 2021/1883/UE abroga e sostituisce la direttiva 2009/50/CE apportando alcune rilevanti novità in materia di accesso al mercato del lavoro dei Paesi membri di lavoratori e lavoratrici altamente qualificati. Lo scopo dichiarato è quello di rendere più agevole l’ingresso, la permanenza e la mobilità all’interno dell’UE di queste persone e dei loro familiari. In effetti, la nuova direttiva è frutto anche di un’indagine condotta dalla Commissione europea nel 2014 sullo stato di attuazione della precedente. Tale indagine esprime preoccupazione per la sua scarsa efficacia nonostante la consapevolezza dell’esigenza di attrare risorse umane altamente qualificate. Tale preoccupazione è stata fatta propria dal Parlamento europeo. Il contributo evidenzia gli elementi innovativi, tenendo conto che la direttiva dovrà essere trasposta dai singoli Stati membri entro novembre 2023.

Abstract: The directive 2021/1883/UE repeals and substitutes the directive 2009/50/CE, introducing some relevant developments to the subject of accessibility to the labour market of member States for highly qualified workers. The stated goal is to ease the access, the continuity and the mobility of these people and their families in the EU. Actually, the new directive originated also from a 2014 inquiry of the European Commission upon the state of implementation of the 2009 directive. This study expresses concerns on its lacking effectiveness, notwithstanding a general recognition of the necessity of attracting highly qualified workers. The same issue is noted by the European Parliament. This paper highlights such innovations, taking into account that the directive shall be transposed by each Member State by the end of November 2023.

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Rubrica di Questione Giustizia & Diritto, Immigrazione e Cittadinanza

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