- Marco Balboni e Carmelo Danisi
Rassegna di giurisprudenza europea: Corte europea dei diritti umani
Art. 3: Divieto di tortura e trattamenti inumani o degradanti
In Y.K. c. Croazia (Corte EDU, sentenza del 17.7.2025) un cittadino turco di etnia curda lamentava varie violazioni della CEDU in seguito all’allontanamento di fatto forzato in Serbia, dopo essere stato arrestato per ingresso irregolare a inizio 2021 e trattenuto per un mese nello Stato convenuto. Nonostante il ricorrente avesse ripetuto più volte di non voler tornare in Turchia a causa delle violenze subite per via delle sue attività politiche, non solo non gli veniva dato modo di presentare domanda di protezione internazionale ma veniva anche dissuaso dal farlo con la minaccia di dover subire un lungo trattenimento durante la valutazione della stessa. Dopo aver ordinato il suo allontanamento verso la Macedonia del Nord, al ricorrente veniva chiesto di firmare, in assenza del suo avvocato, una dichiarazione con cui accettava di uscire volontariamente dal Paese. Caricato su un bus diritto a Skopje, il ricorrente veniva infine scortato fino al confine con la Serbia, dove decideva di fermarsi.