>

Archivio saggi e commenti

La tutela della vita privata quale limite all’allontanamento: l’attuazione (e l’ampliamento) degli obblighi sovranazionali attraverso la nuova protezione speciale per integrazione sociale

di Marcella Ferri

 

Abstract: Uno dei risultati più significativi della prassi relativa alla protezione umanitaria è costituita dalla sentenza 4455/2018 con cui la Corte di Cassazione, richiamando il diritto alla vita privata e familiare sancito dalla Convenzione europea dei diritti umani, ha riconosciuto rilevanza all’integrazione sociale ai fini del riconoscimento della protezione umanitaria. In linea con questa giurisprudenza, il decreto-legge 130/2020 ha previsto il riconoscimento della protezione speciale nell’ipotesi in cui vi sia il rischio che l’allontanamento dello straniero determini una violazione del suo diritto alla vita privata e familiare. Dopo una breve ricostruzione dell’evoluzione della protezione umanitaria, la prima parte dello scritto si sofferma sulla nuova forma di protezione speciale per integrazione sociale, al fine di indagarne il rapporto con la protezione umanitaria riconosciuta a partire dalla sentenza 4455/2018. La seconda parte è, invece, incentrata sull’analisi della giurisprudenza della Corte europea dei diritti umani sul diritto alla vita privata e sul rapporto esistente tra questa giurisprudenza e la nuova protezione speciale. Da ultimo, lo scritto discute il rapporto tra quest’ultima e il diritto dell’Unione europea ed esamina la protezione garantita alla vita privata e familiare dei cittadini di Paesi terzi nel diritto UE.

Abstract: One of the most important outcomes of the Italian case-law on the humanitarian residence permit is the judgment 4455/2018 in which the Court of Cassation, referring to the right to respect for private and family life enshrined in the European Convention of Human Rights, recognised the relevance of social integration for the recognition of the humanitarian protection. In line with that jurisprudence and its progeny, the Decree-Law 130/2020 introduced a new form of special protection for social integration which must be granted where there are substantial grounds for believing that the removal of an alien would entail a violation of his right to private or family life.  After a description of the evolution of the humanitarian protection, this paper will firstly examine the newly introduced special protection for social integration to understand its interplay with the humanitarian protection recognised in the Italian case-law after the judgement 4455/2018. Secondly, the paper will deep on the relationships between the special protection for social integration and the case-law of the European Court of Human Rights on the right to respect for private life. Thirdly, the paper will discuss the interplay between the special protection and the EU law and will analyse the protection of the private and family life of third country nationals under the EU law.

Cerca nel sito

Rubrica di Questione Giustizia & Diritto, Immigrazione e Cittadinanza

Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter
Please wait

Sito realizzato con il contributo della Fondazione "Carlo Maria Verardi"

© 2017-2021 Diritto, Immigrazione e Cittadinanza. Tutti i diritti riservati. ISSN 1972-4799
via delle Pandette 35, 50127 Firenze