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Fascicolo n.1/2021

Giro di boa. La riforma del sistema di accoglienza e integrazione per richiedenti e titolari di protezione internazionale

di Monia Giovannetti

 

Abstract: Con il varo del d.l. 130/2020 il legislatore compie una decisiva virata in direzione dell’accoglienza e integrazione dei richiedenti asilo e rifugiati e inaugura una fase di rinnovamento nella quale si sancisce l’interconnessione stretta tra sistema di accoglienza e integrazione come elementi inscindibili di un percorso che porta all’autonomia della persona. Viene posto nuovamente al centro della filiera di accoglienza il sistema afferente alla rete degli Enti locali (il quale da SIPROIMI è stato rinominato Sistema di accoglienza e integrazione - SAI); vengono eliminate le “sovrastrutture differenziali” introdotte con il d.l. 113/2018 e scardinato l’impianto binario con il quale era stato previsto che gli Enti locali del SIPROIMI si occupassero di accogliere e attivare i percorsi di autonomia e integrazione per i titolari di protezione e minori stranieri non accompagnati, mentre gli Uffici territoriali di governo del Ministero dell’interno, ovvero le prefetture, garantissero un sistema minimo di servizi di assistenza e prima accoglienza per i richiedenti asilo. Oltre ad intervenire sulle categorie di beneficiari che possono accedere al Sistema di accoglienza e integrazione, il provvedimento interviene sulle prestazioni e i servizi da garantire ai richiedenti protezione internazionale e sulle modalità di relazione tra i diversi livelli di governo coinvolti nell’implementazione delle politiche.


Abstract: With the approval of the Decree Law 130/2020, the legislator makes a decisive shift in the direction of the reception and integration of asylum seekers and refugees. It inaugurates a phase of renewal in which the close interconnection between the reception system and integration of migrants is strengthened. The system related to the network of local authorities (which from SIPROIMI has been renamed to the Reception and Integration System - SAI) is once again placed at the centre of the reception model. The novelties introduced with the Decree Law 113/2018 are eliminated (the local authorities of SIPROIMI could take care of welcoming and activating integration paths only for the holders of protection and unaccompanied foreign minors, while the territorial government offices of the Ministry of the Interior, the Prefectures, guaranteed a minimum system of assistance services and initial reception for asylum seekers). In addition to intervening on the categories of beneficiaries who can access the reception and integration system, the measure affects the services and benefits to be guaranteed to the applicants of international protection and the relationship between the different levels of government involved in the implementation of policies.

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Rubrica di Questione Giustizia & Diritto, Immigrazione e Cittadinanza

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