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Ius linguae e status civitatis: verso un nuovo paradigma della cittadinanza italiana?

 di Giammaria Milani

 

Abstract: Con l’approvazione della legge n. 132/2018 di conversione del decreto-legge n. 113/2018, la legge n. 91/1992 sulla cittadinanza italiana è stata modificata con l’introduzione della conoscenza della lingua italiana tra i requisiti per poter richiedere la cittadinanza per matrimonio o per naturalizzazione. Il presente contributo propone un’analisi di questa modifica, in ottica comparata, al fine di comprendere se è possibile parlare dell’emergenza, in Italia, di un nuovo paradigma in materia di cittadinanza.

Abstract: With the approval of Law n. 132/2018 converting Decree Law n. 113/2018, the Law on Italian citizenship n. 91/1992 has been amended to introduce the knowledge of Italian language among the necessary requirements for applying for citizenship by marriage or by naturalisation. This essay aims to analyse this amendment, in a comparative perspective, for the purpose of understanding whether it is possible to consider that a new paradigm of citizenship is emerging in Italy.

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Rubrica di Questione Giustizia & Diritto, Immigrazione e Cittadinanza

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