di Paolo Morozzo della Rocca
Abstract: Violando il principio della tutela del migliore interesse del minore, alcune questure esigono dai richiedenti asilo con figli minori al seguito l’autorizzazione del genitore assente provvista di apostille o con la verifica di autenticità da parte del Consolato italiano. A volte viene richiesto anche l’esame del d.n.a., ritenendo insufficienti i documenti attestanti il rapporto di filiazione. Si tratta di richieste illecite perché ostacolano l’accesso al diritto di asilo delle famiglie monoparentali richiedendo documenti non previsti dalla legge. Inoltre, in questo modo le questure sottraggono alla Commissione per il riconoscimento dello status di protezione internazionale la competenza a verificare la veridicità delle dichiarazioni del richiedente asilo.
Abstract: In violation of the principle of the best interests of the child, some police headquarters require asylum seekers accompanied by minor children to provide authorization from the absent parent, complete with an apostille or verification of authenticity by the Italian Consulate. Sometimes a DNA test is also demanded, as they deem the documents proving the parent-child relationship to be insufficient. These are unlawful requests because they hinder single-parent families’ access to the right to asylum by demanding documents not required by law. Furthermore, in doing so, the police headquarters deprive the Commission for the Recognition of Refugee Status of its authority to verify the truthfulness of the asylum seeker’s statements.
Sito realizzato con il contributo della Fondazione "Carlo Maria Verardi"