di Irini Papanicoloupoulu
Abstract: La sentenza della Corte costituzionale n. 101/2025 sul caso Ocean Viking, ha valutato la costituzionalità di alcune disposizioni del c.d. decreto Piantedosi, miranti a limitare le azioni delle organizzazioni non governative che operano soccorsi nel mare Mediterraneo. Nonostante la Corte abbia concluso che tali norme non sono in contrasto con il dettato costituzionale, la Corte ha subordinato tale valutazione al rispetto del diritto internazionale, in particolare le norme in materia di soccorso in mare e divieto di tortura e refoulement. Questo breve commento illustra i punti principali della sentenza e fornisce alcuni commenti iniziali su aspetti particolarmente rilevanti per la tutela dei diritti umani e il rispetto degli obblighi internazionali dell’Italia.
Abstract: The judgement by the (Italian) Constitutional Court n. 101/2025, in the case concerning the vessel Ocean Viking has evaluated the constitutionality of some provisions of the so-called “decreto Piantedosi”, which aimed at restricting the actions of non-governmental organisations operating rescues in the Mediterranean Sea. Notwithstanding its conclusion that these provisions do not violate the Constitution of Italy, the Court has nonetheless underscored how such a conclusion is conditional upon respecting international law, first and foremost the rules concerning rescue at sea and the prohibition of torture and refoulement. This brief commentary illustrates the main elements of the judgment and provides some initial considerations on aspect that are of particular relevance for the protection of human rights and the compliance with the international obligations of Italy.
Sito realizzato con il contributo della Fondazione "Carlo Maria Verardi"