di Agnese Palazzi
Abstract: L’Intelligenza Artificiale (IA) possiede un potenziale trasformativo per le procedure di asilo, promettendo maggiore efficienza ma sollevando anche preoccupazioni significative. Questo contributo esamina l’integrazione dell’IA nelle procedure di riconoscimento della protezione internazionale e valuta le garanzie normative stabilite dal regolamento europeo sull’IA. Concentrandosi su due strumenti di IA attualmente utilizzati da alcuni Stati membri dell’Unione europea, lo studio analizza il loro ruolo nel quadro procedurale del riconoscimento del diritto d’asilo, con particolare attenzione al principio della cooperazione istruttoria e al delicato rapporto tra autorità e richiedenti asilo. Lo studio evidenzia come l’uso dell’IA possa alterare l’equilibrio procedurale tra autorità e richiedente asilo e dimostra che, sebbene il regolamento rappresenti un passo avanti nella regolazione dell’IA, esso risulta ancora insufficiente a garantire una tutela piena dei diritti fondamentali nel contesto dell’asilo. In tal senso, il contributo propone un rafforzamento delle garanzie procedurali quale condizione imprescindibile per un’integrazione dell’IA nel diritto d’asilo europeo che sia compatibile con il quadro più ampio dei diritti fondamentali.
Abstract: Artificial Intelligence (AI) holds transformative potential for asylum procedures, promising greater efficiency but also raising significant concerns. This paper examines the integration of AI within international protection procedures and evaluates the regulatory safeguards established under the European AI Regulation. Focusing on two AI tools currently employed by EU Member States, the study analyzes their role within the procedural framework of asylum recognition, with specific attention to shared burdens of proof and the delicate procedural balance between authorities and applicants. The analysis highlights how the use of AI may alter this procedural equilibrium and demonstrates that, although the Regulation represents a step forward in the governance of AI, it remains insufficient to ensure full protection of fundamental rights in the asylum context. Accordingly, the paper argues for a strengthening of procedural safeguards as an essential condition for an integration of AI into European asylum law that is fully compatible with the broader framework of fundamental rights.
Sito realizzato con il contributo della Fondazione "Carlo Maria Verardi"